Dopo cinque anni, torna il segno + nel mercato editoriale italiano

Quando si tocca il fondo, non si può che risalire. Ed è quello che sta succedendo al mercato dei libri in Italia. Dopo cinque anni di baratro – dal 2011 ha perso quasi l’11,5% del valore – l’Associazione Italiana Editori ha dato qualche segnale di speranza. E non è tutto ebook quel che luccica. Pare, infatti, che i lettori preferiscano la carta. Il volume digitale va bene, ma non esclude il suo antenato. Lo affianca.

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Hay-on-Wye, la Booktown al confine tra Galles e Inghilterra

Il libraio Richard Booth negli anni ’60 si è auto-incoronato Re di Booktown, che ufficialmente viene chiamata Hay-on-Wye. È una piccola cittadina che si sdraia sul confine tra Galles e Inghilterra. Conta circa 1.500 abitanti. Che hanno a disposizione una quarantina di librerie. Insomma, una vera e propria miniera letteraria. Continue reading

Il Pendolibro, contenitore di racconti dei viaggiatori urbani

Penne alla mano, oltre che il biglietto. Per chi viaggia sui mezzi pubblici ogni giorno, è il momento – di nuovo – di spremere le meningi, far volare la fantasia e mischiarla con i ricordi di una vita vissuta (a metà) su autobus, metropolitane e treni. Fino al 15 febbraio i pendolari di tutta Italia potranno dare sfogo alla loro vena artistica e scrivere un racconto (lunghezza: 6.000 – 30.000 battute) sperando venga scelto per essere pubblicato nel Pendolibro 2016. È una pubblicazione esclusivamente in eBook frutto di una filosofia partecipativa tipica del sito che l’ha ideata, Libreriamo. Continue reading

La sfida letteraria di Mark Zuckerberg: tutti i titoli

Il tre gennaio era iniziata la sua sfida dell’anno. “A year of books“, la pagina Facebook – e blog letterario virtuale –  creata da Mark Zuckerberg veniva ufficialmente inaugurata. L’obiettivo per il 2015 del fondatore del social network più frequentato al mondo era leggere un libro ogni due settimane, per poi creare una discussione sull’argomento trattato nel volume tra i quasi 600.000 utenti che hanno deciso di mettere like alla sua impresa. Ci è riuscito? Zuckerberg non fallisce mai. Sia gli autori sia i follower si sono messi in gioco con lui. Dopo l’annuncio del libro bisettimanale, segue quasi sempre una sessione 3.0 di Q&A con lo scrittore, che a volte si presta anche a videoconferenze. Continue reading