Libreria Acqua Alta, dove i libri vanno in gondola

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Quattro gatti randagi saltano da una gondola a una vasca da bagno, per poi sdraiarsi al sole sopra una scalinata che al posto dei gradini ha copertine rigide coloratissime. Non è uno dei capitoli di Alice nel paese delle meraviglie, ma un luogo reale, incastrato in una piccola calle a due passi da piazza San Marco, nel cuore di Venezia. La libreria Acqua Alta è letteralmente sommersa dai libri, ma c’è posto ancora per i curiosi e i turisti che si addentrano nelle sue due piccole sale. Sempre più numerosi dopo che l’anno scorso la Bbc ha inserito questo piccolo venditore di romanzi veneziano nella classica delle dieci librerie più belle del mondo.

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Dalla piccola porticina che dà sulla strada, già si scorge il pezzo forte della collezione di Luigi Frizzo, un omone sulla settantina. Il proprietario, dopo l’apertura del negozio una decina di anni fa, ha cercato per molto tempo una gondola a grandezza naturale da poter posizionare al centro della sua piccola attività. 11 metri e mezzo di imbarcazione, che non trasporta persone ma libri. Attorno alla protagonista, canoe, vasche da bagno e catini in legno. Luigi Frizzo ha deciso che normali scaffali non sarebbero stati adatti per le condizioni territoriali della sua città. Servivano contenitori che potessero offrire riparo alle delicate pagine dei suoi tomi, in caso di acqua alta. Nella prima sala c’è di tutto. Le pile letterarie accatastate in ogni angolo offrono titoli di qualunque tipo: sport, musica, alimentazione, arte e cinema. Moltissimi i racconti su Venezia o le traduzioni in veneziano. I collezionisti qui trovano pane per i loro denti: rovistando tra un catino e l’altro di sicuro scopriranno qualche rarità dei secoli scorsi.

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Ma l’acqua alta rimane sempre un pericolo. “Nel 2008-2009 l’acqua è entrata nelle canoe e ho dovuto buttarne via tanti” spiega il libraio. Ed ecco l’idea: costruire una scalinata con quei libri che ormai erano da buttare e che nessuno avrebbe più comprato, per offrire ai visitatori una vista mozzafiato sul canale vicino. “Quando piove e le enciclopedie si rovinano, le sostituisco. Ho voluto fare questa scala per la vista sui ponti e la Corte Sconta di Corto Maltese, ma non avrei mai immaginato che l’attrazione per la scala avrebbe superato quella per il panorama” conclude sorridendo. Si può ammirare il corso d’acqua anche dall’interno, quando le maree giungono fino alla porta della libreria. La seconda sala, ancora più stretta e ancora più affollata di libri – qui soltanto bestseller e fumetti – finisce con un muro di volumi. Non rimane che sedersi su una piccola panca, scegliere cosa si vuol leggere e aspettare che cali l’acqua alta.

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