Book Date, l’incontro al buio letterario

Per chi cerca la propria anima gemella tra le pagine di un romanzo, per chi sogna il “vissero felici e contenti”. Per chi spera di incontrare l’orgoglioso Mr. Darcy, per chi sussurra a un immaginario Rhett Butler “Domani è un altro giorno”. Per tutti gli innamorati della tragica e bellissima Anna Karenina, per chi sarebbe pronto a combattere una rivoluzione per sposare Cosette, sfidando la gelosia di Jean Valjean. Insomma per chi ha sempre il naso su un libro e non trova uomini (o donne) all’altezza dei personaggi con cui ha vissuto amori struggenti, Book Day è la soluzione.

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Da ottobre la società di formazione “Accademia della felicità” sta organizzando alla libreria Open di Milano degli incontri al buio che però poco assomigliano ai classici speed date. La formula è la stessa. Brevi conversazioni tra uomini e donne che cercano di incontrare qualcuno di nuovo con cui poter iniziare una storia, o semplicemente uscire e conoscersi meglio. L’originalità sta negli argomenti di conversazione. Rigorosamente letterari. Chi è appassionato di lettura avrà la certezza di trovarsi davanti a qualcuno con interessi simili ai suoi. Obbligatorio portarsi dietro il proprio libro preferito. Il 28 aprile l’Accademia della felicità ha deciso di inaugurare il Book Date nella sua sede, vicino a Porta Romana. Trenta persone, 15 donne e 15 uomini si sono incontrati per passare una serata diversa, conoscere nuove persone e parlare di libri.

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Questi apertitivi sembrano quasi dei balli in maschera. I partecipanti dovranno decidere quale personaggio letterario impersonare e, al termine della serata, possono indicare chi li ha colpiti. O meglio, il nome d’arte di chi li ha colpiti. Rossella O’Hara potrà quindi innamorarsi di Romeo. E Giulietta finirà con Renzo, abbandonando la sua Lucia. Non diffidare dai Dracula è piuttosto difficile. Facile subire il fascino di uno stimato professore di Harvard come Robert Langdon. Chissà, forse anche il grande Gatsby potrà trovare la sua Daisy.

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Dalla Catalogna, l’ultima impresa di San Giorgio: la giornata mondiale del libro

San Giorgio, Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Leggende e grandi scrittori si incontrano il 23 aprile ogni anno per ricordare al mondo l’importanza della lettura. Con una rosa in mano. Se quest’anno Milano è stata incoronata capitale del libro perché vetrina internazionale del 2015, grazie a Expo, il vero centro letterario della giornata mondiale del libro è in realtà Barcellona.

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221B Baker Street, un indirizzo per cui vale la pena lottare

We met next dat as he had arranged, and inspected the rooms at No. 221B, Baker Street, of which he had spoken at out meeting. They consisted of a couple of comfortable bed-rooms and a single large airy sitting-room, cheerfully furnished, and illuminated by two broad windows“.
(Arthur Conan Doyle, A Study in Scarlet, 1887)

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221B Baker Street. L’indirizzo più famoso di Londra. Una piccola pensione diretta dalla Signora Hudson e due inquilini un po’ particolari. Il più famoso e ingegnoso detective privato mai uscito dalla penna di uno scrittore – Sherlock Holmes – e il suo aiutante, amico e biografo, il Dottor Watson. Dal 1881 al 1904, in una realtà che esiste solo nei romanzi, i due vivono qui. Le loro imprese si consumano al primo piano, nello studio con grandi poltrone rivolte verso a un camino acceso, illuminato da vetrate che danno su Baker Street e su un taxi londinese sempre pronto a mettersi in moto.

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“Le storie che non conosci” per raccontare perché leggere è importante

Una dedica alla lettura. Samuele Bersani si rivolge direttamente al libro nella canzone scritta per l’evento del 23 aprile, nell’evento conclusivo della campagna mediatica #ioleggoperchè. In piazza Gae Aulenti, davanti alle telecamere di Rai 3, Milano sarà incoronata la capitale del libro 2015. Il singolo è cantato dall’autore insieme a Pacifico e con la collaborazione di Francesco Guccini. Dal 10 aprile sulle radio e su youtube, “le storie che non conosci” è un inno alla vita, quella descritta tra le pagine dei romanzi, quella dei personaggi in cui il lettore si immedesima a tal punto da trasportarli nella realtà. Distribuito da Sony Music, il brano sarà scaricabarile da tutti gli store digitali. Il ricavato andrà alla Fondazione Lia (Libri italiani accessibili), che si occupa di organizzare laboratori di lettura per bambini non vedenti a Bologna.

I libri dimenticati su un autobus, buttati in un cassetto, pieni di briciole e macchiati dagli aloni del vino versato. Ma anche i libri regalati, con una dedica scritta a mano. I libri consumati, pieni di appunti e scarabocchi. I libri che non sono oggetti come gli altri, perché contengono storie “mai di seconda mano”.

Il testo della canzone:

Chi ha dimenticato non si sa
, se ti ha lasciato andare o se in realtà 
ti sta cercando ancora nella borsa tra patente e occhiali.
Hai dedica con data se è un regalocol prezzo ben nascosto dietro a un adesivo
e hai l’aria di chi non ha un letto fisso ma si appoggia in giro.
Sarai mai stato in metropolitana, su una corriera sudamericana
in uno zaino pieno a dondolarti sopra un treno.


Arrotolati in tasca in un cappotto,chiuso nel buio di un cassetto.
Pagine unte con le briciole addosso
, cerchi olimpici di vino rosso
e una formica pietrificata del secolo scorso. 

Ci sono dei graffiti a coprire ogni fianco, spirali ipnotiche a matita in alto
e poche righe sopravvissute a un pennarello giallo.
Sarai mai stato a rischio di bruciarti o su una mensola ad impolverarti
e riscoperto da qualcuno che non ti aspettavi
.
lo hai fatto uscire da un periodo nero
, uscire fuori ancora intero.

Una storia che non conosci
 non è mai di seconda mano
è come un viaggio improvvisato
 a chilometraggio illimitato.
Una storia in cui tu ti specchi
 con i tuoi occhi da marziano
è come una lanterna
 magica che non si ferma.

Finito di stampare nel mese di agosto
 di un anno povero con poco inchiostro,
un sangue nobile che colora ogni tua parola.
Hai mai viaggiato tutta una notte,
 attraversando un temporale forte
.
Ti sei trovato aperto ad asciugare sotto al sole.
O illuminato fino alla mattina
 da una candela o da una pila.

Una storia che non conosci
 non è mai di seconda mano
è come un viaggio improvvisato
 a chilometraggio illimitato.
Una storia in cui tu ti specchi
 con i tuoi occhi da marziano
è come una lanterna
 magica che non si ferma.

Le storie che non conosci, non sono mai di seconda mano

Le valli e i monti del Trentino, fotografia della passione di una figlia ingrata

frontespizio-figlia-ingrataIl cartello stradale mi avverte quando sto abbandonando il Veneto per entrare in Trentino: la linea rossa segna il confine tra due mondi. Ogni volta che supero questo spartiacque, apro la bocca per respirare a pieni polmoni, convinta che l’aria diventi per miracolo più tersa, cristallina, salubre, anche se filtra appena dal finestrino socchiuso della macchina. Lasciarmi alle spalle la pianura padana, con le sue nebbie e tutte le implicazioni di questo appellativo geografico, mi rasserena, mi mette addirittura allegria. Il Trentino è la mia isola felice, un singolare spazio sciamanico di passaggio e di trasformazione che tra i primi piani e sfondi dinamici mi parla attraverso le immagini. Avverto forte il ritmo della sua voce seducente. Mi faccio concava e porosa per lasciarmi accogliere“.

Ogni estate lo stesso percorso. Ogni agosto gli stessi luoghi, la stessa casa, gli stessi boschi. Non è una vacanza quella che Saveria Chemotti racconta nel romanzo “La passione di una figlia ingrata“. È un ritorno alle origine, costante, ciclico. Obbligato. Curare la madre affetta da Alzheimer è insieme una forzatura e una passione. Di quella figlia che si sente ingrata, perché non ha dato abbastanza amore, perché non ha mai veramente capito le angosce della donna che l’ha data alla luce. Di quella figlia che cerca in modo disperato di raccogliere qualche verità da una mente che non è più lucida, di ricostruire la storia di una vita che sente anche un po’ sua.

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Bookolico, la risposta in streaming alla crisi dell’editoria italiana

HFUYxC6q_400x400Uno spotify di libri? Un Netflish letterario? Lo streaming non è solo per musica e telefilm. Sul web compaiono sempre più esperienze di biblioteche di eBook on demand. Tra il progetto Kindle Unlimited del colosso Amazon e gli esperimenti oltre confine dell’americano Oyster e dello spagnolo 24symbols, si fa strada a gomitate una startup tutta italiana: Bookolico.

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